postato da padremonaco alle ore 12:25
giovedì, 22 febbraio 2007

Nel corso della settimana grassa il Cento Croci è stato “travolto” da alcune vicende, a mio parere, incresciose. Per questo, in quei convulsi giorni, ho deciso di chiudere momentaneamente il Blog e di eliminare, in seguito, tutti i commenti precedentemente scritti da voi e da me.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un commento in cui un nostro lettore(?) si difendeva da fantomatiche accuse e contrattaccava pesantemente i suoi avversari di penna.
Fin qui nulla di strano e/o preoccupante visti gli intenti provocatori, dissacratori, liberatori del Cento Croci, se non fosse che ci sono persone che vivono morbosamente la propria vita virtuale e su questa proiettano tutte le proprie paure, manie e frustrazioni.
Da questo duro scambio di opinioni, infatti, sono emerse le prime minacce di denuncie o querele,ora non ricordo esattamente. Comunque, per farla breve, anche su questo Blog è arrivata la moda, tanto cara nel nostro Paese, di minacciare evocando “le vie legali”!!!! Non solo. A quanto mi risulta, le minacce sono migrate al di fuori del Blog, attraverso i cavi del telefono.
A questo punto il sottoscritto, ritenendo la situazione triste e, al contempo, grottesca e infantile, ha deciso di placare gli animi chiudendo “per riposo carnascialesco”.
Questa più o meno la storia. Ora vi renderò partecipi di qualche retroscena, delle mie riflessioni e dei miei provvedimenti.
Innanzitutto posso dirvi che questa situazione ha prodotto effetti positivi perché sono venuto a conoscenza di un fatto molto spiacevole, per cui ho preso immediati provvedimenti.
C’era qualcuno che si firmava con il nome di una persona realmente esistente! Questo è uno dei motivi per cui ho cancellato tutti i commenti e per cui chiedo ai lettori che vogliono rimanere anonimi di NON usare nomi di altre persone! In futuro sarò costretto ad eliminare tutti quei commenti le cui firme risulteranno sospette. Mi scuso ancora con il malcapitato cittadino che è stato usurpato del proprio nome: a mia discolpa posso dire che purtroppo non conosco tutti i cittadini della nostra Valle!
Seconda questione aperta da questa ridicola vicenda: finché si esprimono opinioni nessuno può permettersi di minacciare la denuncia. So che questa pratica è molto diffusa, specialmente dalle nostre parti, ma rimane pur sempre una reazione assurda e spropositata, che denota anche una certa ignoranza del Codice.
Viviamo ancora in un paese che garantisce alcuni diritti basilari come quello di opinione. Dunque, se io affermo che, secondo me, il Carnevale di Bedonia è stato di gran lunga il più bello, grazie ad un genuino spirito di festa e alla bellezza e ricercatezza delle maschere, l’associazione del Carnevale borgotarese non può minacciare di denunciarmi.
Se dico che, secondo me, la Regione, la Provincia ed i Comuni dovrebbero gestire meglio i fondi destinati alla formazione post diploma e/o post laurea, magari istituendo una vera e propria Scuola Regionale in grado di fornire elevate competenze (invece di pensare solo a stanziare i soldi, delegando a terzi, e quarti, questo importante compito), esprimo liberamente una mia opinione e non sono perseguibile.
Se affermo che non si dovrebbe intervenire in una discussione per azzittire i propri interlocutori, minacciando per telefono di denunciare tutti, esprimo una mia opinione, questa volta supportata dal fatto che faremmo spendere inutilmente dei soldi al nostro disastrato sistema giuridico!
A parte questa disquisizione sulla liberta di opinione, resta il fatto che il sottoscritto non è esente da colpe. Come prima ho ammesso di aver prestato poca attenzione alle firme dei nostri lettori, così devo ammettere di aver sbagliato dando corda a una diatriba che nasceva al di fuori di questo Blog e aveva radici lontane! Anche in questo caso ho peccato di ingenuità e mi sono fatto coinvolgere. La colpa però è anche di coloro che usano mezzi privati, come il MIO Blog, per scannarsi e per infangare il Cento Croci!
Infine ammetto di aver lasciato troppa libertà di opinione ad alcuni lettori, soprattutto quando si sono permessi di citare personaggi non proprio pubblici. Per questo motivo, qualora capitassero nuovamente commenti riguardanti persone “non pubbliche” darò 24h agli interessati per replicare. Se entro questo arco di tempo chi è stato accusato non si difenderà (perché non vuole o, semplicemente, perché non visita il Cento Croci), mi vedrò costretto a cancellare i commenti che lo riguardano.

Spero che questi provvedimenti migliorino la qualità del Blog senza intaccare la libertà che lo contraddistingue.
Miei cari lettori, se vi venissero altre idee su come rendere più efficiente il Cento Croci, o se voleste semplicemente dire la vostra su quel che è successo, sentitevi liberi di farlo….perché questo posto, nonostante quel che è successo, ancor di più dopo quel che è successo, rimarrà sempre un baluardo della nostra libertà di espressione!

In fede,

Padre Monaco
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categoria : dalla valle