postato da padremonaco alle ore 14:19
lunedì, 30 ottobre 2006

 

Buone nuove dalla Gendarmeria.
Sembrerebbe che i responsabili dell'ordine pubblico abbiano individuato l'incubo di tutti i baristi della Valle: la temibile Banda del Bar. Nelle settimane scorse questa combriccola di ladri aveva saccheggiato ( ma quanto ci sarà mai da depredare in un bar il cui gestore, in genere, si porta a casa i quattrini guadagnati durante la giornata!?) diversi esercizi lasciando sgomenti i barman e fornendo, tra un bianco e un cocaerhum, qualche argomento in più agli avventori.

Nell’ambito delle indagini intraprese a seguito della commissione di alcuni furti in danno di esercizi pubblici di Borgotaro i militari del locale Comando Stazione, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile e dai militari del Comando Stazione di Bedonia, hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma tre individui un albanese 26enne residente a Borgotaro e due italiani un uomo 29enne e la sua compagna 32enne residenti ad Albareto tutti titolari di pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e attinenti la detenzione di sostanza stupefacente, poiché ritenuti responsabili - in concorso - di possesso ingiustificato di arnesi da scasso e ricettazione. Il 26enne albanese è ritenuto anche responsabile di possesso di arma da taglio di tipo proibito. Le indagini condotte dai militari dell’Arma e coordinate dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Borgotaro, Tenente Angelo Balletta, hanno preso il via dopo una serie di colpi in danno di esercizi pubblici del luogo. In particolare una notte una “gazzella” del Nucleo Radiomobile, sopraggiunta nei pressi di un bar ove era stato appena consumato un furto, aveva messo in fuga i malfattori che avevano abbandonato sul posto la cassetta di un registratore di cassa, una busta e un piede di porco. I militari avevano così rinvenuto all’interno della cassetta del registratore di cassa dei buoni pasto e delle monete, mentre all’interno del sacchetto di plastica era stata rinvenuta la somma di circa 500,00 euro. Dopo aver provveduto a restituire quanto rinvenuto al legittimo proprietario del bar, i militari sulla scorta del sopralluogo all’interno del bar e, grazie al rinvenimento di alcuni oggetti da scasso, hanno iniziato gli accertamenti che hanno portato a individuare tre soggetti sul conto dei quali “pesavano” consistenti elementi per ritenerli in qualche modo collegati al furto in questione. Sono stati richiesti alla competente Autorità Giudiziaria alcuni decreti di perquisizione domiciliare e così gli uomini dell’Arma si sono presentati presso le abitazioni dei soggetti al centro dell’indagine. Le perquisizioni hanno consentito di rinvenire numerosi arnesi da scasso, un coltello a scatto di tipo proibito, diverse decine di biglietti ferroviari e una mazza da baseball questi ultimi risultati compendio di furto in danno di due bar di Fornovo Taro, nonché la somma in contanti di poco più di 50,00 euro in monetine da uno e due centesimi. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. I militari stanno approfondendo le indagini al fine di verificare se i tre soggetti siano in qualche modo collegati anche ad altri furti perpetrati negli ultimi tempi soprattutto in danno di esercizi pubblici.

Non so voi, ma noi del CentoCroci ora ci sentiamo più sicuri!!!

In fede,

Padre Monaco

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categoria : dalla gendarmeria